Il premio

L’arte guarda avanti. Un invito rivolto a tutti gli artisti a guardare al domani con rinnovato entusiasmo, idee inedite e un impegno concreto a trovare nuove soluzioni. Il Premio Tatiana Pavlova viene assegnato ogni anno a un’artista vivente di chiara fama. La qualità, la ricerca, l’innovazione e la contemporaneità sono i criteri fondamentali per l’assegnazione del Cristallo di Tatiana Pavlova. Con il Pavlova viene riconosciuta l’intensa attività di un attore, un cantante, un danzatore,  un coreografo oppure un regista in grado elaborare e montare, insieme al suo collettivo, spettacoli di grande rigore in considerazione di una sua capacità di trasmettere emozioni ed originalità espressiva.

Il Premio Tatiana Pavlova nasce nel 2011 in collaborazione con la Redazione Italiana de “La Voce della Russia” organo di stampa nato in Unione Sovietica nel 1929 con il nome di Radio Mosca. Il Premio è intitolato alla memoria della più grande attrice e regista di teatro del novecento. Tatiana Pavlova è colei che ha portato in Italia il metodo Stanislavskij, ha fondato l’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico in Roma nel 1936, è stata un’ eccezionale regista al Teatro della Scala in Milano e da sempre ricordata per la sua straordinaria interpretazione nella Medea di Corrado Alvaro.

La serata di Gala viene ospitata nelle sale del Circolo Ufficiali ‘Vittorio Veneto’ della Marina Militare Italiana nel Golfo dei Poeti in La Spezia. Nel corso della serata, gli ospiti del palcoscenico, raccontano loro stessi e le loro vite in modo crudo e poetico, riscuotendo un importante successo di pubblico e stampa nazionale e non solo.

L’associazione ‘Tatiana Pavlova’ si impegna a contribuire alla realizzazione di eventi culturali determinanti per la divulgazione dell’arte e lo scambio culturale tra i popoli attraverso opere e testimonianze.

Il ritratto di Tatiana Pavlova, inciso sul cristallo che viene consegnato al vincitore dell’omonimo Premio, e sopra raffigurato, è opera realizzata nel Golfo dei Poeti alla Spezia nell’agosto del 2011 dal pittore russo Rif Abdullin Mudarisovich. L’artista è docente dell’Istituto Ismaghilov di Ufà capitale della Baschiria (Stato della Federazione Russa). Le sue opere sono esposte nei principali Musei Russi, in India, Parigi, New York, Atene.